.
Annunci online

Venetoliberale
per la radicale alternativa liberale
 
 
 
 
           
       

“[…] Chi cerca nella libertà altra cosa che la libertà stessa è fatto per servire […]” (Alexis de Tocqueville)

 
17 marzo 2009

Radicali italiani

ASSEMBLEA DEL TRIVENETO


Domenica 15 marzo, presso l’Hotel Plaza, a Venezia-Mestre, si è svolta l’assemblea del Triveneto (Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Veneto) convocata da Radicali Italiani. Ha presenziato la Segretaria di Radicali Italiani Antonella Casu.


Dopo ampio dibattito Antonella Casu ha ricordato gli impegni assunti al 7° congresso ossia il potenziamento della“Resistenza radicale”, anche per dare un futuro alla storia di oltre mezzo secolo di lotte e di conquiste. Di qui la necessità di rilanciare la campagna per l’istituzione della “Anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati”.


Sulla campagna per l’abolizione dell’ente “provincia” Antonella Casu ha precisato che il movimento non sostiene l’iniziativa “Non serve, non voto” – iniziativa sostenuta da Massimo Carraro, Luigi Rossi Luciani, Marina Salamon e da un componente della direzione dei Radicali italiani – ma, visto la tradizionale ostilità nei confronti di quella istituzione ha preannunciato una riunione apposita della direzione per approfondire la questione.


All’assemblea ha partecipato Beppi Lamedica dell’associazione Veneto liberale, associazione non aderente alla galassia radicale ma che affonda le sue radici nel movimento radicale, radici orgogliosamente rivendicate.


Lamedica ha sollecitato i radicali italiani a contribuire alla battaglia per la difesa dell’istituto referendario che oggi si gioca intorno alla data per la effettuazione dei referendum promossi dai proff. Guzzetta e Segni. Abbinare referendum ed elezioni europee sarebbe rendere un buon servizio ai cittadini e all’istituto referendario, non solo perché farebbero risparmiare all’erario molti quattrini, ma metterebbero i cittadini nella condizione migliore per scegliere di partecipare o meno al referendum.


Giampaolo Sbarra, già candidato sindaco a Treviso, sostenuto personalmente da Marco Pannella, rispondendo all’invito, ha manifestato il suo radicale dissenso sul merito dei quesiti referendari pur convenendo sulla opportunità di far svolgere nella stessa data, ossia il 7 giugno, sia le elezioni europee che il referendum, proprio per rivitalizzare l’istituto referendario.


Chi scrive sostiene che la campagna referendaria può essere una opportunità per la lotta di liberazione democratica dal regime partitocratrico, priorità individuata dal recente congresso italiano del Partito Radicale Nonviolento Transpartito Trasnazionale. (bl)


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. radicali referendum

permalink | inviato da Venetoliberale il 17/3/2009 alle 15:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


 

Ultime cose
Il mio profilo

Forum Veneto liberale
Rossi e Salvemini
Centro Pannunzio
Scelgo l'Italia
Associazione per l'uninominale
Pietro Ichino
Ernesto Paolozzi
per non mollare
MFE Castelfranco Veneto
Area d'Incontro
Nuova agenzia radicale
Velino
Comitati per la libertà
Circolo Benedetto Croce Ancona
La Voce
Forum di laici
Critica liberale
Politichiamo
Veneto radicale
Riviste di Benedetto Croce
Centro studi Piero Gobetti
Società libera
Trasnational Radical Party
blog liberali italiani
Polena
Istituto Bruno Leoni
Italia Laica
Legno storto
Centro Einaudi di Torino
Forces Italy
Libertà eguale
blog Italia laica
Pensalibero
Salon Voltaire
Patto veneto
Meno stato + mercato



me l'avete letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom

   
sfoglia     febbraio        aprile