.
Annunci online

Venetoliberale
per la radicale alternativa liberale
 
 
 
 
           
       

“[…] Chi cerca nella libertà altra cosa che la libertà stessa è fatto per servire […]” (Alexis de Tocqueville)

 
4 gennaio 2012

LA CASTA DELLE SOTTANE

STEFANO LIVADIOTTI “I SENZA DIO” Bompiani/RCS Libri SpA Milano 2011

L’autore, Stefano Livadiotti, scrive su “L’Espresso” da venticinque anni occupandosi di economia e politica. Ha già dato alle stampe una inchiesta sui sindacati e sui magistrati individuando altre caste oltre a quella stranota dei politicanti. Con questa inchiesta sul Vaticano segnala la casta delle “sottane”. Diciamolo: le corporazioni che il fascismo realizzò sulla carta, oggi regolano la società italiana e trovano tutela dei propri privilegi nelle istituzioni. Così i cittadini senza potere sentono l’ostilità dello Stato.

Scrive Livadiotti: “Vista da vicino la Chiesa sembra la brutta copia di una delle classi politiche maggiormente screditate dell’intero Occidente. Una vera e propria casta, come quella dei palazzi del potere romano con cui tratta sottobanco i suoi privilegi. Ma ancora più ricca e arrogante nel pretendere l’impunità per i suoi dignitari, degli intoccabili impegnati in un’infinita guerra tra bande.”

“La gerarchia ecclesiastica – si legge in questa inchiesta –  cerca di approfittare della crisi della politica. Per recuperare il consenso perduto. Così attacca frontalmente i partiti. Accusandoli di voler mettere le mani nelle tasche degli italiani. Però non molla di un centimetro sui suoi privilegi. Ma il gioco è troppo scoperto. E sulla rete si accende la rivolta”

Nota è la recente polemica sull’esenzione dell’Ici per gli immobili, utilizzati per attività commerciali, riferibili alla chiesa Cattolica.

“I vescovi bacchettano i bottegai che non pagano le imposte. – ricorda Livadiotti . –  Ma poi non guardano in casa loro. Dove l’elusione dell’Ici sugli immobili usati per le attività commerciali è stimata in almeno 700 milioni. Grazie ad una legge davvero balorda. Voluta dal centrosinistra. E finita nel mirino di Bruxelles … Con il mostriciattolo partorito da Prodi, infatti, qualunque gestore di ostello sia in grado di ricavare una cappella da uno sgabuzzino in disuso può sostenere di non limitarsi a offrire ai suoi clienti un semplice ricovero per la notte. Ed evitare così di versare l’odiato balzello.

A quel punto, e su iniziativa tanto per cambiare dei radicali, che saranno pure un po’ monomaniaci ma almeno non difettano di tenacia, la pratica ha traslocato nei severi uffici della Ue.”

La chiesa Cattolica non solo elude le tasse ma se ne avvantaggia. “Basti pensare che solo l’8 per mille, il fantasioso meccanismo attraverso il quale lo Stato assegna ogni anno alla Chiesa una quota delle tasse versate da contribuenti in buona parte ignari, ha superato di slancio la vertiginosa cifra di un miliardo di euro, vale a dire quasi quattro volte il valore del finanziamento pubblico (285 milioni nel 2010) che i partiti hanno graziosamente deciso di auto-elargirsi. ”

Monsignor Marcinkus, uno che se ne intendeva, affermava che “Il Vaticano è un luogo non del tutto pieno di persone oneste”. Di qui le guerre per bande poco sante. Scrive Livadiotti: “Il caso (l’affaire Boffo ndr.) aveva portato definitivamente allo scoperto la rivalità tra il segretario di Stato [Bertone] e il presidente della Cei Bagnasco, sulla titolarità nella gestione dei rapporti politici del Vaticano.”

Inoltre non si può far passare sotto silenzio lo scandalo pedofilia. “La Chiesa sapeva benissimo che tra i suoi preti si annidava un esercito di maniaci sessuali. La prova regina, misteriosamente ignorata dalla stampa, è nelle polizze assicurative stipulate dalle diocesi di mezzo mondo contro il rischio-pedofilia. Che spesso le compagnie si sono rifiutate di onorare. Invocando l’omesso controllo. E vincendo le cause.”

Oggi solo una minoranza si fida ancora della chiesa Cattolica perché scandali, politica, beghe di potere hanno innescato il declino.

Infine il VI Rapporto sulla secolarizzazione italiana messo a punto dalla Cgil e dalla Fondazione “Critica liberale” constata: “Nell’insieme si conferma una crescente indifferenza al modello di famiglia proposto dalla Chiesa cattolica e si nota la sempre maggior diffusione di un modo alternativo di vivere il privato”

Aspettiamoci, perciò, una forte reazione del movimento sociale cattolico che potrebbe dar vita ad un unico soggetto politico raccogliendo i clericali oggi sparsi un po’ dappertutto. (bl)

INDICE: L’ora delle scuse – Introduzione – I lingotti del papa – Le relazioni pericolose – Lasciate che i bambini vengano a noi – Una guerra poco santa – Radiografia di un declino – Ringraziamenti – Bibliografia – Indice dei nomi.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Livadiotti laicismo casta sottane

permalink | inviato da Venetoliberale il 4/1/2012 alle 15:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


 

Ultime cose
Il mio profilo

Forum Veneto liberale
Rossi e Salvemini
Centro Pannunzio
Scelgo l'Italia
Associazione per l'uninominale
Pietro Ichino
Ernesto Paolozzi
per non mollare
MFE Castelfranco Veneto
Area d'Incontro
Nuova agenzia radicale
Velino
Comitati per la libertà
Circolo Benedetto Croce Ancona
La Voce
Forum di laici
Critica liberale
Politichiamo
Veneto radicale
Riviste di Benedetto Croce
Centro studi Piero Gobetti
Società libera
Trasnational Radical Party
blog liberali italiani
Polena
Istituto Bruno Leoni
Italia Laica
Legno storto
Centro Einaudi di Torino
Forces Italy
Libertà eguale
blog Italia laica
Pensalibero
Salon Voltaire
Patto veneto
Meno stato + mercato



me l'avete letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom

   
sfoglia     dicembre        marzo