.
Annunci online

Venetoliberale
per la radicale alternativa liberale
 
 
 
 
           
       

“[…] Chi cerca nella libertà altra cosa che la libertà stessa è fatto per servire […]” (Alexis de Tocqueville)

 
12 dicembre 2010

Veneto liberale

XIII CONGRESSO

Si è svolto a Castelfranco Veneto il XIII congresso di Veneto liberale.

Il microsodalizio federalista ha compiuto il decennio di vita, un decennio segnato dalla caratteristica della non-collaborazione con il regime partitocratrico. Anzi nel corso di tre elezioni politiche (2001, 2006 e 2008) Veneto liberale ha scelto lo sciopero del voto per tentare di delegittimare il regime.

Di fronte all’attuale crisi “con rammarico – si afferma nella mozione politica approvata – , manifesta grande preoccupazione per la gravità della situazione a) a livello europeo con la sempre più precaria esistenza della Unione Europea b) a livello italiano con un fondamentalismo illiberale che sembra infettare tutte le istituzioni c) a livello culturale con il clericalismo che sembra travolgere anche le scarse difese poste da chi si dichiara laico”.

Il “manifestare grande preoccupazione per la gravità della situazione ” è spiegato in quanto la precaria esistenza dell’Unione Europea è un segnale di debolezza che rende “questa parte del mondo sempre più vulnerabile rispetto alla sfida del XXI secolo che vede la contrapposizione tra una visione politica basata sul pluralismo della diversità ed una basata su presunte identità nazionali, o culturali o, addirittura, parareligiose”.

Inoltre la gravità della situazione presenta segnali di degrado politico che “rischia di sommergere anche gli innocenti cittadini senza potere che da anni tentano di non collaborare con il regime”

In continuità con la linea politica indicata sin dalla sua nascita, Veneto liberale “ribadisce la necessità di una Rivoluzione liberale che consiste a) nel rilancio dell’alternativa presidenzialista, federalista, maggioritaria, anglosassone, b) nel rilancio delle lotte liberiste per la liberazione del lavoro e dell’impresa, c) nel rilancio delle lotte per le libertà individuali riguardanti l’antiproibizionismo non solo sulla droga, ma anche sulla libertà terapeutica e di ricerca scientifica”

Insomma si manifesta la volontà di rilanciare l’attività politica dopo la sospensione, per insufficienza di energie e di opportunità, decisa nel congresso dello scorso anno.

Infatti il sodalizio ha deciso “di verificare, al più presto, le modalità per sostenere” alcune specifiche attività. Ossia “a) l’attività dell’intergruppo al Parlamento europeo denominato ‘Gruppo Spinelli’ che ha lo scopo di raccogliere parlamentari, intellettuali e cittadini a favore di una Europa comunitaria, pronti a mettere l'interesse comune europeo davanti agli interessi particolari”, “b) l’attività della ‘Lega per l’Uninominale’ per la riforma nel senso del collegio uninominale maggioritario” “c) l’attività del ‘Comitato per la Libera Scelta’”

Naturalmente nel documento congressuale sono indicati anche i limiti posti al sostegno di dette attività.

Il sostegno al “Gruppo Spinelli” deve essere coordinato con il Movimento Federalista Europeo, che Veneto liberale proseguirà a fiancheggiare.

Il sostegno all’attività della “Lega per l’uninominale” dovrà essere compatibile con l’opposizione “a qualsiasi opzione che possa portare a una conferma della legge attualmente in vigore o a un peggioramento ulteriore della stessa in senso proporzionalistico”.

Infine, il sostegno all’attività del “Comitato per la Libera Scelta” non dovrà limitarsi solo alla “battaglia per l’introduzione nella nostra legislazione del c.d. ‘testamento biologico’(con il quale permettere anche la rinuncia all’alimentazione e all’idratazione forzata)” ma dovrà coinvolgere anche le “lotte volte a rendere sempre più concreta la libertà individuale (orientamento sessuale, ‘divorzio breve’, fecondazione medicalmente assistita, legalizzazione delle c.d. droghe leggere, coppie di fatto, salubrità dell’ambiente, etcc.). (bl)



12 dicembre 2010

Mozione XIII congresso di Veneto liberale

Il XIII Congresso di Veneto liberale riunitosi a Castelfranco Veneto il 12 dicembre 2010,

CONSTATA che l’Europa prefigurata da Ernesto Rossi, Altiero Spinelli ed Eugenio Colorni con il “Manifesto di Ventotene” è ancora di là da venire, vista l’attuale Unione Europea frutto di una politica intergovernativa piuttosto che di una leggera federazione di stati;

CONSTATA, inoltre, che la crisi economica in Europa è sostanzialmente strutturale, ossia priva di quegli ammortizzatori che potrebbero attutirne gli effetti, ed è aggravata dalla visione nazionalistica non osteggiata dalle istituzioni comunitarie; mentre negli USA è ciclica;

CONSTATA, altresì, la pavidità dei leaders politici europei nei confronti di coloro che umiliano pubblicamente i diritti umani come avvenuto in occasione della consegna del premio Nobel per la pace a Liù Xiaobo o della tragica vicenda di Sakineh e degli altri detenuti in Iran o nel caso della Birmania e di Aung San Suu Kyi;

DENUNCIA tali comportamenti come elementi di debolezza che rendono questa parte del mondo sempre più vulnerabile rispetto alla sfida del XXI secolo che vede la contrapposizione tra una visione politica basata sul pluralismo della diversità ed una basata su presunte identità nazionali, o culturali o, addirittura, parareligiose;

CONSTATA che il regime partitocratico italiano sembra giunto al capolinea dato che, non solo le forze politiche ma anche soggetti istituzionali, sembrano aver perso il lume della ragione a) come nel caso della recente iniziativa della magistratura, che vorrebbe sindacare le motivazioni delle manifestazioni di voto dei parlamentari, il che è palesemente in contrasto con gli artt. 67 e 68 della Costituzione repubblicana e b) come le dichiarazioni di governatori, presidenti di provincia e sindaci, soprattutto qui in Veneto, che hanno superato anche quel minimo senso di vergogna che ha sempre caratterizzato chi si qualificava saggio;

CONSTATA, inoltre, il faticoso inizio dell’attività della Lega per l’Uninominale che ha recentemente promosso un progetto di legge mirato all'indizione di un referendum consultivo che, in analogia di metodo con il procedimento referendario attualmente in corso in Gran Bretagna e con quello seguito in Nuova Zelanda negli anni '90, sottoponga all'elettorato italiano la scelta tra la conservazione del sistema elettorale previsto dalla legge n. 270/2005 attualmente in vigore e la sua sostituzione con un sistema elettorale secondo il modello del collegio uninominale maggioritario, in una delle sue possibili alternative (turno unico secondo l'esperienza anglosassone, doppio turno secondo quella francese, o turno unico con voto alternativo trasferibile e "ballottaggio preventivo", secondo quella australiana);

CONSTATA, altresì, la protervia delle forze clericali che hanno indetto per l’anniversario della morte di Eluana Englaro la giornata in ricordo di coloro che sono costretti ad una vita vegetativa, denunciando così l’omicidio che sarebbe stato perpetrato travisando dolosamente il calvario subito da Eluana e dalla sua famiglia;

DENUNCIA tali fatti come segni di un degrado politico che rischia di sommergere anche gli innocenti cittadini senza potere che da anni tentano di non collaborare con il regime;

pertanto

con rammarico, manifesta grande preoccupazione per la gravità della situazione a) a livello europeo con la sempre più precaria esistenza della Unione Europea b) a livello italiano con un fondamentalismo illiberale che sembra infettare tutte le istituzioni c) a livello culturale con il clericalismo che sembra travolgere anche le scarse difese poste da chi si dichiara laico;

ciò premesso,

DECIDE

di verificare al più presto le modalità per sostenere

a) l’attività dell’intergruppo al Parlamento europeo denominato “Gruppo Spinelli” promosso da Guy Verhofstadt, presidente del gruppo ALDE, Daniel Cohn-Bendit, co-presidente dei Verdi, Isabelle Durant, vice-presidente del Parlamento europeo e Sylvie Foulard del gruppo ALDE, che ha lo scopo di raccogliere parlamentari, intellettuali e cittadini a favore di una Europa comunitaria, pronti a mettere l'interesse comune europeo davanti agli interessi particolari, coordinandosi con le attività, nella stessa direzione, poste in atto dal Movimento Federalista Europeo;

b) l’attività della “Lega per l’Uninominale” per la riforma nel senso del collegio uninominale maggioritario, opponendosi a qualsiasi opzione che possa portare a una conferma della legge attualmente in vigore o a un peggioramento ulteriore della stessa in senso proporzionalistico;

c) l’attività del “Comitato per la Libera Scelta” affinché al fianco della battaglia per l’introduzione nella nostra legislazione del c.d. “testamento biologico”(con il quale permettere anche la rinuncia all’alimentazione e all’idratazione forzata) anche altre lotte volte a rendere sempre più concreta la libertà individuale (orientamento sessuale, “divorzio breve”, fecondazione medicalmente assistita, legalizzazione delle c.d. droghe leggere, coppie di fatto, salubrità dell’ambiente, etcc.)

RIBADISCE

la necessità di una Rivoluzione liberale che consiste a) nel rilancio dell’alternativa presidenzialista, federalista, maggioritaria, anglosassone, b) nel rilancio delle lotte liberiste per la liberazione del lavoro e dell’impresa, c) nel rilancio delle lotte per le libertà individuali riguardanti l’antiproibizionismo non solo sulla droga, ma anche sulla libertà terapeutica e di ricerca scientifica.



 

Ultime cose
Il mio profilo

Forum Veneto liberale
Rossi e Salvemini
Centro Pannunzio
Scelgo l'Italia
Associazione per l'uninominale
Pietro Ichino
Ernesto Paolozzi
per non mollare
MFE Castelfranco Veneto
Area d'Incontro
Nuova agenzia radicale
Velino
Comitati per la libertà
Circolo Benedetto Croce Ancona
La Voce
Forum di laici
Critica liberale
Politichiamo
Veneto radicale
Riviste di Benedetto Croce
Centro studi Piero Gobetti
Società libera
Trasnational Radical Party
blog liberali italiani
Polena
Istituto Bruno Leoni
Italia Laica
Legno storto
Centro Einaudi di Torino
Forces Italy
Libertà eguale
blog Italia laica
Pensalibero
Salon Voltaire
Patto veneto
Meno stato + mercato



me l'avete letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom

   
sfoglia     novembre        gennaio