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BOLOGNA, 21 APRILE 2007

* ECHI BENEVENTANI

In seguito alle impressioni suscitate in chi non era presente a Benevento il 31 marzo scorso, impressioni riportate nel comunicato di Veneto liberale del 19 aprile, il 21 dello stesso mese si vedevano a Bologna, allo Starhotel Claudio Pietroni del Forum liberale delle Marche, Raffaello Morelli della Federazione dei liberali e Beppi Lamedica di Veneto liberale. All’ordine del giorno era stata posta una riflessione collettiva sulla riunione di Benevento avvenuta il 31 marzo. Tutti i componenti del coordinamento dei liberali italiani – per una politica liberale erano stati informati della riunione. Michele Marchioro, del tavolo dei liberali veneti e Nico Valerio di Salon Voltaire facevano pervenire le loro impressioni sulla riunione beneventana. Anzi il Nico Valerio pubblicava sul suo blog un pezzo critico nei confronti della riunione di Benevento, pezzo che veniva ripreso anche dal quotidiano on-line Liberalcafé.

Pertanto un opposto giudizio era manifestato da chi aveva partecipato alla riunione di Benevento A) “Si è svolto con notevole successo a Benevento, Sabato 31 marzo, il 1° Convegno Nazionale del Coordinamento dei Liberali” (sul sito della FdL) B) “MALEVENTUM. […] il ripristino dell’antico nome s’impone a nostro uso interno a causa della complessa mistificazione di antico stampo "partenopeo e parte-italiano" messa in atto da chi ha organizzato - diciamo così - l’evento. Virtuale quasi come la Notte bianca di Veltroni a Roma. C’era, ma non c’era. E se c’era, si parlava d’altro[…]” (sul blog di Nico Valerio riportato anche dal quotidiano on-line Liberalcafè).

Altre opinioni espresse da altri componenti il coordinamento e partecipanti all’incontro beneventano (Ubaldo Procaccini e Pietro Paganini) o da altri  assenti , ma che avevano avuto l’opportunità di ascoltare la registrazione dell’incontro su Radio Radicale o sul sito del Comitato di Coordinamento o su quello della Fdl, non risultano espresse, il che lascia pensare che i silenti avevano delegato i presenti a Bologna di prendere le opportune decisioni.

L’incontro bolognese ha prodotto come risultato la necessità di una comunicazione collettiva che renda digeribile agli uni e agli altri le visioni contraddittorie del convegno beneventano. Naturalmente sarà onere di chi era presente a Benevento proporre un testo da sottoporre a tutti coloro che costituiscono il coordinamento. Ciò, per il banalissimo motivo, che i presenti sono sempre quelli che si assumono le maggiori responsabilità. (bl)

Pubblicato il 2/5/2007 alle 10.39 nella rubrica Democrazia Amerikana.

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