Blog: http://Venetoliberale.ilcannocchiale.it

Veneto liberale: direzione del 4 maggio 2009

MOZIONE POLITICA

La direzione di Veneto liberale, riunitasi a Castelfranco Veneto (Tv) il 4 maggio 2009,

ESAMINATI gli obiettivi indicati nella mozione politica dell’XI congresso, svoltosi il 6 dicembre 2008 sul tema “Per la Democrazia liberale in Italia ed in Europa”;

CONSTATATA che la lista “di” liberali, democratici e riformatori, non solo auspicata, non è stata possibile realizzare per la mancanza di un nucleo aggregatore a causa della scelta velleitaria del soggetto con maggiori energie culturali, che ha preferito varare una lista con l’unico scopo di avere un po’ di visibilità a livello nazionale piuttosto che tentare di dare vita ad un soggetto transpartito, come premessa per un soggetto europeo;

CONSTATATO che l’ “election day”, ossia lo svolgimento nel medesimo giorno delle elezioni europee e dei referendum elettorali promossi sin dalla primavera – estate del 2007, non potrà essere svolto con danno non solo dei cittadini, che dovranno recarsi alle urne in date diverse per esercitare il loro diritto costituzionalmente garantito, ma anche con danno delle stesse elezioni europee che saranno snaturate diventando una prova generale di prossime elezioni politiche nazionali, perchè la polemica politica nazionale non sarà assorbita dal confronto sui referendum contro la legge elettorale;

CONSTATATO che lo svolgimento dei referendum avverrà il 21 giugno, si fa affidamento sugli effetti inintenzionali conseguenti all’opportunismo del monopartito PdL-PD per squilibrare l’attuale situazione politica che vede una maggioranza parlamentare sempre più invasiva ed una opposizione sempre più imbelle e per rivitalizzare l’istituto referendario, immaginato dai padri costituenti come contrappeso delle decisioni parlamentari;

DENUNCIA

l’assenza nel nostro paese della Democrazia Liberale, vista la confusione esistente tra il potere esecutivo, legislativo, giudiziario e mediatico, che produce una illegalità diffusa – “stato canaglia”, secondo la definizione del giornalista del Corriere della Sera Piero Ostellino – illegalità diffusa che potrebbe costituire il terreno di coltura favorevole alla nascita di un partito fondamentalista, non semplicemente clericale, visti i comportamenti – procreazione medicalmente assistita e testamento biologico – del neopartito di centrodestra Popolo della Libertà;

DEPLORA

l’assenza alle prossime consultazioni elettorali europee di una lista “di” liberali, democratici e riformatori che 1) indichi un candidato a Presidente della Commissione europea prima delle elezioni, così politicizzandole 2) che proponga al Parlamento europeo ed ai governi nazionali che lo vogliono di prendere l’iniziativa per una Federazione europea e di affidare, mediante un mandato popolare, ad una Convenzione/Assemblea costituente, l’incarico di elaborare una Costituzione federale e creare un governo federale europeo; 3) che proponga l’approvazione di tale Costituzione in un unico referendum europeo;

ADERISCE

all’iniziativa del “Tavolo permanente di Treviso per la laicità” affinché questa iniziativa possa essere raccordata con quella che vede consulte laiche a Torino e a Roma che, unitamente a Milanolaica, Triestelaica, Veronalaica e altre, aderiscono al Coordinamento Nazionale sostenuto da “Critica liberale” e partecipare, assieme, anche a Veronalaica, alla costituzione di un coordinamento Veneto di laici, quale primo passo per la costituzione di un soggetto politico, almeno regionale, antagonista al possibile “Partito di Dio” in gestazione;

INVITA

gli aderenti a Veneto liberale a partecipare all’iniziativa denominata “Società Pannunzio per la libertà dell’informazione” (www.societapannunzio.eu) perché l’informazione è il pane della democrazia e senza di essa quella languisce, come è provato dall’esperienza attuale;

PRESTA ATTENZIONE

all’iniziativa dei radicali  per il rilancio della lotta di liberazione dal regime partitocratico e ritiene, per il conseguimento del predetto fine, condizione necessaria, anche se non sufficiente, la constatazione del superamento del soggetto “radicali italiani” con l’abbandono definitivo di ogni ambigua strategia di ospitalità.


Pubblicato il 4/5/2009 alle 23.43 nella rubrica Documenti.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web