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Direzione del 4 maggio 2011

MOZIONE

La direzione di Veneto liberale riunita oggi 4 maggio 2011, esaminato l'ordine del giorno osserva quanto segue:

1) La morte del terrorista Bin Laden ci impone una riflessione sullo stato dell’aggressione dell’integralismo pseudoreligioso alla vita di coloro che ritengono la libertà individuale intangibile.

Ricordiamo le stragi più efferate commesse dai gruppi riferibili a Bin Laden

New York 11.9.2001

Karachi 8.5.2002

Bali 12.10.2002

Casablanca 17.5.2003

Iraq 19.8.2003

Madrid 11.3.2004

Londra 7.7.2005

Sharm el Sheikh 23.7.2005

Mumbai 25.11.2008

Volo Amsterdam – Detroit 25.12.2009

Sono ormai quasi dieci anni che i killer ispirati da Bin Laden hanno sparso il terrore in tutto il mondo arrecando anche un grave danno alla religione islamica facendola apparire, a molti, come aggressiva nei confronti della società aperta e liberale.

La fine del leader spirituale è sicuramente uno smacco per Al Qaeda ma potrebbe avere un modesto impatto sulla rete terroristica. Ci auguriamo, però, che il successo dell’operazione militare statunitense sia il frutto di un declino del movimento terroristico: sarebbe un buon giorno per chi ama la pace.

2) Intanto le rivolte nell’area meridionale del mediterraneo stanno dimostrando gli errori commessi dai paesi europei appoggiando i regimi autocratici, invisi ai popoli che oggi si sono sollevati. I governi europei hanno delegato loro il compito di arginare il naturale movimento migratorio di chi soffre la mancanza di pane e di libertà. L’Europa Unita non può isolarsi come fosse un castello assediato: deve approfittare di questa situazione per un netto cambio di rotta. Dobbiamo rinunciare all’Europa intergovernativa per intraprendere il percorso verso gli Stati Uniti d’Europa secondo la proposta sempre attuale del “Manifesto di Ventotene” di Spinelli, Rossi e Colorni

3) A livello nazionale la crisi del regime si manifesta con la sostanziale inutilità delle prossime elezioni amministrative, ad eccezione delle elezioni comunali di Milano e di Napoli. Da queste due città potrebbe giungere un messaggio riformatore qualora lo scontro elettorale facesse scoccare la scintilla per innescare il processo di costituzione di una forza politica, di liberali e di democratici, alternativa ai conservatori e avversaria decisa degli integralisti.

4) L’ostilità del regime nei confronti dei referendum già indetti per il prossimo mese di giugno prova la continuità tra la cosiddetta prima repubblica e la seconda: lo scioglimento anticipato delle camere del 2008, per impedire il voto sulla legge elettorale, ha avuto come precursore lo scioglimento anticipato delle camere del 1972, per impedire il referendum sul divorzio. Non possiamo non denunciare la consuetudine di questa illegalità, perciò non ci indigniamo delle gherminelle berlusconiane.

5) Sul biotestamento sottoscriviamo parola per parola la lettera di Umberto Veronesi a Berlusconi pubblicata dal Corriere della Sera lo scorso 1 maggio. In particolare condividiamo l’appello “a non fare dei diritti del malato e del dilemma, che lei giustamente ha definito «intimo e privato», della fine della propria vita, una questione sostanzialmente politica”. Manifestiamo la nostra gratitudine a Umberto Veronesi che ha ricordato le parole di Indro Montanelli,. Riteniamo quelle parole indicative della nostra posizione politica: “Io non mi sono mai sognato di contestare alla Chiesa il suo diritto di restare fedele a se stessa, cioè ai comandamenti che le vengono dalla sua Dottrina. Ma che essa pretenda di imporre questo comandamento anche a me, che non ho la fortuna (dico e ripeto, non ho la fortuna) di essere un credente, le sembra giusto? A me no. A me sembra che l' insegnamento della Chiesa debba valere per chi crede nella Chiesa, cioè per i "fedeli". Non per i cittadini, fra i quali ci sono, e in larga maggioranza, i miscredenti, gli agnostici i seguaci di altre religioni”.

6) E intanto di inquinamento ambientale si muore. Secondo l’Organizzazione Mondiale per la Sanità, considerando i soli 30 capoluoghi di provincia della pianura Padana, il numero di morti premature attribuibili alle polveri sottili è stimabile in 7 mila l'anno. L'Agenzia Europea per l'Ambiente da parte sua inserisce 17 città italiane tra le prime 30 più inquinate del continente, con Torino, Brescia e Milano che si piazzano tra il secondo e il quarto posto nella triste classifica.

Sappiamo che le condizioni climatiche che impediscono il ricambio dell’aria in val Padana rendono la situazione locale ancora più difficile, ma resta il fatto che di polveri sottili (particelle in grado di raggiungere gli alveoli polmonari senza essere intercettate dai filtri del nostro apparato respiratorio) si muore. E che le amministrazioni locali – responsabili del rispetto delle soglie massime di inquinanti nell’aria - hanno dato prova di non riuscire a realizzare politiche adeguate di controllo delle emissioni. Talvolta rimanendo addirittura inerti.

7) Infine la situazione carceraria rappresenta una ulteriore prova della illegalità del regime.

Infatti è noto che l’attuale condizione degli istituti di pena nazionali contraddice radicalmente l’intento delineato dalla Costituzione. Circa l’80 per cento della popolazione carceraria è, infatti, costituita dalla cosiddetta detenzione sociale, ovvero da persone che vivono uno stato di svantaggio, disagio o marginalità (immigrati, tossicodipendenti, emarginati) per le quali, più che una risposta penale o carceraria, sarebbero opportune politiche di prevenzione e sociali appropriate.

Le strutture penitenziarie del nostro Paese raccolgono oggi una popolazione di quasi 68.000 detenuti, a fronte di una capienza regolamentare di 44.608 posti.

Per questi motivi Veneto liberale ribadisce la necessità di una Rivoluzione liberale che consiste: a) nel rilancio dell’alternativa presidenzialista, federalista, maggioritaria, anglosassone, b) nel rilancio delle lotte liberiste per la liberazione del lavoro e dell’impresa, c) nel rilancio delle lotte per le libertà individuali riguardanti l’antiproibizionismo non solo sulla droga, ma anche sulla libertà terapeutica e di ricerca scientifica.

 


Pubblicato il 4/5/2011 alle 23.46 nella rubrica Documenti.

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