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Dopo l'VIII congresso

 

STATUTO

1. Veneto Liberale:

 

1.1. E' un organismo politico autonomo federalista di liberali, liberisti e libertari, di moderati e radicali, di riformisti e riformatori che ha come obiettivi da realizzare a) il rilancio dell’alternativa presidenzialista, federalista, maggioritaria, anglosassone, b) il rilancio delle lotte liberiste per la liberazione del lavoro e dell’impresa, c) il rilancio delle lotte antiproibizioniste non solo sulla droga, ma anche  sulla libertà terapeutica e di ricerca scientifica.

1.2 Cessano di appartenere all’associazione coloro che ne recedono e coloro che non versano la quota associativa.

1.3. I finanziamenti dell’associazione provengono: dalle quote e contributi degli aderenti e dei simpatizzanti. L’associazione è tenuta ad amministrare i propri proventi finanziari attenendosi a scritture contabili redatte con criteri di analiticità; tali criteri sono proposti dal tesoriere ed approvati dalla direzione. I bilanci sono pubblici. L’associazione non ammette cariche retribuite e non ha fini di lucro.

1.4 L’associazione ha sede (provvisoria) in Castelfranco Veneto (Tv) Via Ortigara 6.

 

 

2. - Gli organi

 

2.1. Il Congresso

2.1.1. E' l'organo deliberativo dell’associazione; stabilisce gli orientamenti e l'indirizzo politico dell’associazione, fissandone gli specifici obiettivi e precisandone i settori di attività e indica la quota associativa minima annuale.

2.1.2. Il Congresso ordinario ha luogo ogni anno, entro e non oltre la seconda decade del mese di dicembre, ed è obbligatoriamente convocato dal segretario -coordinatore dell’associazione, entro il 15 novembre, mediante avviso da recapitare almeno 15 giorni prima del congresso.

2.1.3. Il Congresso straordinario può essere convocato dal segretario - coordinatore, da un terzo degli iscritti da almeno sei mesi.

2.1.4. Il Congresso è costituito dagli iscritti.

2.1.5. Il Congresso è aperto a chiunque, anche ai non iscritti, con diritto di parola e di iniziativa, con la sola esclusione del diritto di voto.

2.1.6. Le deliberazioni sono approvate dalla maggioranza dei presenti e sono vincolanti solo se adottate con la maggioranza dei 3/4.

2.1.7. Il Congresso:

2.1.7.1. Approva la mozione politica eleggendo, nel contempo, segretario il presentatore. Il segretario sceglie i propri collaboratori che formeranno la direzione e tra essi nominerà il tesoriere.

 

2.3. Il Segretario

2.3.1. Il segretario è il rappresentante politico dell’associazione ed è responsabile dell'attuazione della politica dell’associazione, secondo la mozione del congresso. Il segretario nell'esecuzione dei compiti statutari è coadiuvato dalla direzione.

2.3.2. Presiede i congressi dell’associazione

 

2.4 Il Tesoriere

2.4.1 Il Tesoriere coordina la politica finanziaria dell’associazione. Predispone i bilanci e promuove le iniziative opportune per reperire contributi, tiene la contabilità e presenta al congresso il bilancio e la relativa relazione.

2.4.2. Gli eventuali avanzi finanziari della gestione annuale dovranno essere reimpiegati nelle attività politiche deliberate dal congresso e non potranno mai essere distribuite agli associati.

2.4.3. Le somme versate per le quote di adesione e per finalità politiche dell’associazione non potranno mai essere restituite a coloro che recedessero dall’associazione e non sono trasmissibili.

2.4.4 Le attività patrimoniali eventualmente risultanti allo scioglimento o, comunque alla cessazione dell’associazione saranno versate all’associazione “Nessuno tocchi Caino”.

 

 

3 - Chiunque può assistere alle riunioni dei predetti organi, senza il diritto di parola.

 

NORMA TRANSITORIA

Sino al congresso di cui al punto 2.1.2. la quota di adesione è di €. 10,00

 

In data 29 gennaio 2006 in occasione della II sessione dell’VIII congresso di Veneto liberale, svoltosi a Santa Lucia di Piave (Tv), veniva decisa la trasformazione di Veneto liberale da federazione in associazione. Conseguentemente lo Statuto era modificato abolendo, innanzi tutto l’organo “Consiglio federativo” che raccoglieva i rappresentanti delle singole associazioni federate e che svolgeva il ruolo vicario del Congresso. Inoltre si decideva di specificare gli obiettivi del sodalizio, non ritenendo sufficiente l’uso dei tre lemmi tradizionali (liberale, liberista e libertario), perciò si sono richiamate tre categorie di lotte già evidenziate in passato, anche per sottolineare la continuità nell’impegno per la radicale alternativa liberale al regime.

 

Pubblicato il 29/1/2006 alle 22.19 nella rubrica Statuto.

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